January 2012
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Secchiona di merda
*Poesia nella quale il poeta interroga gli alunni  ascopo di vessazione Segnati tutto le cose che dico, le cose che faccio le cose che penso, le cose che mangio scriviti tutto su un blocchetto duecentosei pagine scritte in piccolo un blocchetto coi fogli incollati sul dorso che se tiri di più si staccano a pezzi si spezzano a mezzo come un mattone e tu staccali, spezzali facci...
Jan 10th
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Tleng
*Poesia nella quale il poeta spara a Juri, in giù, per vedere che fa Se getti un sasso in un pozzo per qualche motivo, non che debba farlo ma se ti trovi lì con una pietra e la getti in un pozzo per un po’ non succede niente poi fa toc se non c’è acqua splof se c’è acqua tleng se c’è della roba di metallo e tu che senza alcun motivo, in quel sopra di silenzio doloso, non...
Jan 10th
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December 2011
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Mucche
*Poesia nella quale il poeta scafandra le pareti del cervello per ottenerne una grappa di cose Imparo la malinconia muta delle mucche e degli altri animali da sugo. Succhio la vita ma stai zitto imbecille la vita non si succhia non è né un calippo né quel peggio nonenné quel porco che avete in mente la subisco invece la subo sudo la vita residua come un metalmeccanico al...
Dec 15th
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October 2011
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lo sto fando: non amarmi intorno →
lostofando: Ti ricordi quando ti giravo intorno come sembravo come rapito e se vogliamo perso quella volta che ti vidi intorno pensai che tu ERI la donna con il bene più mediamente distribuito dentro e nelle immediate vicinanze cercai a baciarti la guancia tu mi dicesti aspetta la guancia no la guancia, di…
Oct 5th
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September 2011
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Quattordici volumi
*Poesia nella quale il poeta tratta con agenti di commercio monomadatari al fine di ottenere sostanziosi sconti di pena No no no no no no no no no no no? No no non lo colgo l’attimo solo tempi complessivi quinquenni e le piccole cose, per l’amor della madonna, no solo cose gigantesche, megatroni di bellezza narrativa non il sorriso di un bambino ma...
Sep 16th
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August 2011
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Chi morde e chi ingoia
*Poesia nella quale il poeta distribuisce i compiti alle cose cannibali e a quelle mangiate Gli occhi dovrebbero guardare altri occhi soltanto i calci scalciare altri calci i pugili dar pugni sui pugni, alle nocche, le bocche mangiare le bocche così, come è giusto coi denti si masticherebbero denti, e lingue leccherebbero lingue ogni trasgressione sarebbe severamente punita metteremmo...
Aug 1st
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July 2011
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Teorema
*Poesia nella quale il poeta prende la calcolatrice regalata dal governo, quella azzurrina, e calcola occhi per occhi per tre e quattordici Io però penso a questi addendi, questi addendi che si scambiano di posto, girano, ci provano ancora, e niente, non cambia. Questi addendi pieni di speranza, con gli occhi lucidi che ci provano sempre, e niente, il risultato diocane non cambia. ...
Jul 14th
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June 2011
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Le code
*Poesia nella quale il poeta se ne va affanculo come certi lembi di certe bestie, naturali Cosa diranno i dinosauri di noi quando saremo lì e gli zombie cosa diranno gli alieni e le lucertole senza coda cosa diranno? I dinosauri ci rinfacceranno seicentomilioni di anni, in attesa gli zombie la morte le lucertole senza coda la coda ci guarderanno coi loro occhi di apocalisse naturale...
Jun 13th
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Nessuno ha mai scritto una cazzo di poesia western
*Poesia nella quale il poeta, stanco del cinema muto, affronta il delicato problema dell’estinzione La diligenza corre come un sasso, uno stormo di cavalli intenti nitrisce verso Brownwood la banda di Wilcox ha nascosto le casse di armi in quella vecchia miniera abbandonata prima che il sole torni alto saranno polvere e vite mozzate, cavalli impazziti dollari dollari impolverati,...
Jun 6th
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May 2011
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Il fuori
*Poesia nella quale il poeta contatta il dirigente dell’uffico tecnico del Comune per avere notizie circa un campo demaniale seminato a fiori allucinogeni In primavera entrano i pollini dalle finestre come delle vongole sgusciate volanti vongole piccole sgusciate volanti le guardi dal letto e (capita che) i pollini entrano dall’entrata di te - come le navicelle in quel film in cui...
May 7th
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Così
*Poesia nella quale il poeta esegue autopsie d’amore su cadaveri tenuti benissimo Lui correva correva correva, di dietro, e lei correva correva correva, davanti, poi lei rideva rideva rideva, davanti, e lui moriva moriva moriva, di dietro. Poi lei si fermò, lui si fermò, lui morì, lei gli mise una mano sugli occhi, lui no, lui morì, ma lei rise, lei rise: era bello, così.
May 7th
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Gesù
*Poesia nella quale il poeta usa vocativi religiosi ridondanti Quando hai detto me ne vado chiudo il gas ci siamo fatti l’amore cattivo e tu dicevi gesù cristomadonna del monte carmelo budella nel sale peperoncini appesi a seccare a treccia le budella a salare ma ora basta un altro gesù poi basta quando mi hai detto uno degli ultimi gesù, ho pensato gesù dev’essere il passato...
May 7th
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April 2011
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Due cacche
*Poesia nella quale alla fine il poeta, un po’ come tutto, va al mare. No, non usciamo ho comprato da mangiare le stesse cose dobbiamo mangiare poi andiamo a fare la cacca e facciamo la cacca uguale la cacca, allora, parte alle fogne come i bob nelle piste da bob scivola come i cadaveri dei topi nelle piste dei cadaveri dei topi corre sopra ai cadaveri incompleti, cubisti, dei topi del...
Apr 8th
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February 2011
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Sei scappata perché era brutto tempo
*Poesia nella quale il poeta calcola il resto tra partenze e ritorni e si ritrova con un palmo di naso Sei scappata perché era brutto tempo hai scansato le tende e c’era uno di quei tempi bianchi senza pioggia e senza sole uno di quei tempi neutri che assomigliano ai sussidiari delle elementari, quelli da colorare, ma che nessuno ha colorato perché il bambino incaricato era morto di ...
Feb 14th
January 2011
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Una cosa
*Poesia nella quale il poeta, scienziato a se stesso, esperimenta il miraco della vita  e finisce a zozzeria Una cosa che vorrei farti non è il sesso, le faccette, le pacche sul culo quando esci una cosa che vorrei farti non è nemmeno guardarti mentre dormi no quando dormi ti assicuro sei uguale spiccicata a quando non dormi non ci faccio niente di guardarti mentre dormi. Una cosa che...
Jan 30th
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Non guardo te
* Poesia nella quale il poeta indaga nell’animo umano e ci trova un virus coi denti aguzzi e la cattiveria dei bambini Non credere che io ti guardi mentre tu parli e ti muovi no io non guardo te io guardo tuo padre ma guardo tuo padre per guardare tuo nonno, i tuoi avi, i tuoi remotissimi antenati io anche se sembra che stia ascoltando con vivo interesse no ti assicuro non...
Jan 19th
L'ultima volta
*Poesia nella quale il poeta sbaglia  a rimettere la sveglia e si sveglia tumefatto di doline carsiche L’ultima volta che mi sono svegliato tu non c’eri ma io mi sono svegliato lo stesso quindi ora sono in galera mi stanno torturando con un filo elettrico e un chiodo e una fotografia in cui giocavo a pallone e un bicchiere di sangue mio e sul mio petto ci hanno scritto...
Jan 19th
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Dio fiore
*Poesia nella quale il poeta fa del giardinaggio di parallasse, non significando nulla, significando, dunque, col sentimento scuro Sei un fiore nel prato sei un fiore nel vaso sei un fiore nel reparto surgelati del cinese qua sotto sei un fiore dove chi lo sa i fiori li fanno coi gambi proprio perché quando il prato non ce la fa più li prendi, li porti via sui tetti, sugli scatoloni...
Jan 19th
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La puzza di cipolla
*Poesia nella quale il poeta bestemmia la verdura La puzza di cipolla è eterna non si toglie mai se apri la tomba di abramo e vai sentire, tranquillo che ancora puzza di cipolla la puzza di cipolla se ti lavi le mani puzza di più di una puzza chimica e floreale di cacchina dei bambini che dici che non puzza, ma puzza dici non puzza, ma puzza chi ha messo il colore alle rose? chi la...
Jan 18th
December 2010
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Io sono una poesia
*Poesia nella quale il poeta usa una specie di cavallo di troia   di sua invenzione per assaltare cervelletti Chi sei io non lo so io sono una poesia già e se mi segui da sinistra a destra come una vecchia che dal balcone guarda il traffico delle otto e ci scorge il nipote che va a scuola collo zaino sproporzionato io nemmeno mi giro, io il nipote perché io sono una poesia solo quando hai...
Dec 30th
November 2010
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I pesci a forma di pesce
*Poesia nella quale il poeta si reca in pescheria e si sdraia sul banco, nel ghiaccio sottile,  ad aspettare una bocca. Il pesce a forma di pesce non mi piace le trote, il merluzzo, lo squalo quello con testa pinna branchie no i gamberetti sì i totani le vongole i filetti di platessa, proprio al limite le cozze sì le cozze non c’entrano niente coi pesci non ho idea di cosa ci...
Nov 12th
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September 2010
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Citofonare e scappare
*Poesia nella quale il poeta, di notte, fa scherzi idioti alle persone peggiori, con effetti devastanti sulla terza età I brutti i brutti non dovrebbero mai mai mai uscire di casa, gli idioti mai aprir bocca, i cattivi tutti chiusi nelle cantine, e i puzzolenti e i cani in grandi celle di plexiglas, i belli, gli intelligenti, gli innamorati, i buoni, i poveretti e gli illusi, tutti nelle...
Sep 14th
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August 2010
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Madonne puttane
*Poesia nella quale il poeta dorme scomodo, circondato da cose paurose di tepore Esistono madonne puttane di peluche? di quelle che uno ci dorme, se le abbraccia e le tiene vicino alla guancia e poi si sveglia nel cuore della notte e dice “madonna puttana, eccoti!”. Esistono quelle madonne puttane di peluche? E i cani randagi con la rogna che abbaiano da sotto il letto di quelli che...
Aug 26th
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Meglio di Annamaria Franzoni
*Poesia nella quale il poeta viene ritrovato nel bagagliaio di una Ritmo dell’83, rossa. Tu rispetto ad Annamaria Franzoni sei cento volte meglio a parte che sei più bella e più giovane vabbé, dici, devi fare il confronto con lei da giovane ok, ma sei comunque meglio, cento volte poi tu non uccidi i figli vabbè, dici, ma io non li  ho, non puoi fare il confronto hai ragione, ma sei...
Aug 2nd
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Il verde è un colore di merda
*Poesia nella quale il poeta fa del bullismo nei confronti di un colore colpevole di cose che fatima in confronto è una notizia del tiggitré Il verde è un colore di merda. A qualcuno piace il verde, si sbagliano tutti, quelli a cui piace il verde. Primo, perché se ti rotoli coi pantaloni nell’erba medica, il verde ti rimane a vita. Il secondo motivo non ve lo dirò mai, ma c’entra col...
Aug 2nd
July 2010
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E così tu sei quella
*Poesia nella quale il poeta propone un’alternativa allo stato percepito delle cose. Ma la mozione non passa. Ah tu sei quella quella che mi riempie le scarpe di terra quando piove e sono nei boschi a piantare tartufi per far credere ai cani che quelli nascono da sé, come le mucche ah, tu sei quella quella che mi soffia sul collo quando sono nel letto e faccio le cose e mi sbatte sul...
Jul 15th
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June 2010
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Chiusura lampo
*Poesia nella quale il poeta stana colpevoli interiezioni Poi tu mi dirai no e io va bene, no, ma nelle labbra ti rimarrà una linea storta impossibile da correggere, da raddrizzare una chiusura lampo chiusa a scapicollo e io tratterrò il fiato fino a che dovrai, per un fatto di fisica e biologia staccarle, e rompere la linea tu ti girerai per non farti scoprire e farai due tre quattro...
Jun 9th
A me piace quel fiore
*Poesia nella quale il poeta vanta le virtù delle cose immarcescibili su quelle periture, tirandole a sé per farne esercito di oscenità Tu hai un fiore a me piace quel fiore no, non è una metafora per dire fica le metafore hanno rotto il cazzo è proprio un fiore coi petali, il profumo no, perché a occhio mi sembra finto di plastica, di seta, non lo so a  me piace quel fiore non...
Jun 9th
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May 2010
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Sangue
*Poesia nella quale il poeta esegue esami clinici utilizzando zampe di bestie sui più dissoluti dei suoi organi Il sangue è fatto di globuli colorati scorre nei tubi delle vene rosse e blu robaccia scorre e lascia grumi che i medici vedono negli esami e tolgono come i fruttivendoli tolgono i vermi dalla lattuga riccia come te che se fossi scimmia mi toglieresti le cose dai peli e che...
May 27th
Quando t’ho vista m’hai detto merda
*Poesia nella quale il poeta racconta un aneddoto usato in una fiction esistenziale di grande successo e malinconie Quando t’ho vista m’hai detto merda ti ho detto dove vai e tu m’hai detto cazzi ti ho seguita con lo sguardo, mentre ti allontanavi e tu m’hai detto ti prego, merda, fermami almeno questo è quello che mi è parso di capire, ma eri lontana e andavi nel passato poi sei...
May 17th
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Cose sui marciapiedi
*Poesia nella quale il poeta disegna ghirigori di strade sbagliate insieme ai suoi amici rifiuti. Mi son perso nella strada perché io mi perdo se uno non mi dice dove andare mi son perso e ho camminato per un po’ fino a che m’han fatto male i piedi allora mi sono fermato mi sono tolto i vestiti i vestiti se ti sei perso che ci fai mi son tolto pure i piedi tanto se ti sei perso vai...
May 14th
April 2010
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Favola d’amore triste per malati di mente
*Poesia nella quale il poeta si rivolge al suo pubblico prediletto dicendo cose terribili del cielo e dei cani in combutta C’era una volta una donna bella così bella che il cielo teneva le nuvole per coprirsi al cospetto e c’era un innamorato così innamorato che il cielo sempre nuvole e coprirsi la donna bella incontrava l’innamorato ogni giorno e sospirava e l’innamorato la baciava ...
Apr 27th
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Di fumo
*Poesia nella quale il poeta si pone antagonista in contesa epocale, in uno scenario che, a prenotarlo, mesi prima L’adipe l’adipe gesu cristo, pesanti i rotoli, le scarpe di velluto spesso il passo lento lo sguardo negro fumoso serio persi nel vento fermo della nebbia di città ci guardavamo seguendoci ci guardavamo gli occhi nel culo e la schiena nello sterno conficcati come lego ...
Apr 10th
Vengo da te (o la stupefacente macchinazione degli...
*Poesia nella quale il poeta svela la macchinazione mirabolante che sta dietro al suo ingenuo viaggiare di felicità Non so sarà un’impressione una cosa mia ma quando poi arrivo quando sono lì quando mi sistemo il collo della camicia le cose in tasca le pupille una per occhio, le ciglia, lo sguà quando son proprio lì che eccomi quando ormai son lì che dai è quasi ora d’essere felici, ...
Apr 8th
March 2010
9 posts
I vecchi rigati
*Poesia nella quale il poeta si esercita in demografia e poi si deconcentra e si fa una pasta veloce I vecchi ti pare chissà cosa riflettono pregni di esperienza e vicissitù i vecchi sembra che se non li guardi ecco che ti sei perso l’aneddoto superiore e la morale d’iddio i vecchi in ciascuna ruga delle molte ci son passati mucchi di vita esistenziale sofferenze, lutti, amori...
Mar 24th
Acquisterò una di quelle
*Poesia nella quale il poeta pianifica vessazioni nei confronti degli handicappati che il suo amore se lo sognano coi sensi mancanti Acquisterò una di quelle una di quelle tipe che fanno i segni per spiegare ai sordomuti  le notizie del tiggì e farà il segno del cigno col gomito a ottusangolo e il segno del terracqueo che nessuno lo sa fare aggrottando le ciglia e foreste di avambracci ...
Mar 24th
ListenTeiluj legge Decubito: La più bella...
Mar 17th
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ListenOriella legge Decubito: Distinguo
Mar 13th
ListenNatzuka legge Decubito: I buchetti della gì...
Mar 12th
Catalogo ragionato delle vite non mie
*Poesia nella quale il poeta esegue esercizi di biblioteconomia acrobatica basandosi sul prinicipio malinconico del meno per meno più Il marinaio fatto mai o il fornaio e quello che spinge le mietitrebbia il lattaio non ho mai nemmeno fatto il falegname e non ho avuto mogli figli nuore marimài quel giorno del 1971 a Piacenza, con la busta in mano, un impermeabile marrone, lo sguardo...
Mar 9th
6 notes
Voglio
*Poesia nella quale il poeta esige cose che nemmeno nei film tipo di muccino ma porno Voglio di più voglio tutto voglio le cose rotonde perché ho gli occhi rotondi se avessi avuto occhi a triangolo mi sarei accontentato di guardare l’India tutto il tempo ma voglio proprio tanto di più voglio i cani che si azzuffano per strada e i peli che svolazzano, dei cani, creano un gatto che corre e...
Mar 5th
Viviamo tempi disadorni
*Poesia nella quale il poeta rimembra i tempi andati e gli viene una tristezza che non gli si può stare vicino Viviamo tempi disadorni e mangiamo cibi poco cotti usiamo parole come propio e come ganzo non ci laviamo quasi mai perché siamo puliti come le maniglie dorate delle porte dei saloni delle case delle signore anziane ci sporcano soltanto i ladri e gli elettricisti e i truffatori...
Mar 3rd
Facciamo che
*Poesia nella quale il poeta si esercita nella dialettica della negazione, addivenendo a sintesi di follia Facciamo che tu mi dici le cose che ti piacciono di me e io ti dico di no, mi piace come parli ma no mi piace come mi guardi ma no mi piace come cammini e come ti giri ma no mi piace come mi fai l’amore a tuffo ma no mi piace come pensi e come ragioni da matto ma no mi piace...
Mar 3rd
February 2010
7 posts
Sono ottimista
*Poesia nella quale il poeta confronta il proprio orizzonte con orizzonti peggio Certe volte sono triste allora esco e incontro persone cani gatti automobili e camion motorini basta se fossi triste nel deserto incontrerei i cammelli se fossi triste nel mare incontrerei i crostacei vivi e i venditori di cocco e i venditori senegalesi di collanine se fossi triste in un posto che...
Feb 26th
2 notes
Venditori
*Poesia nella quela il poeta ha bisogno solo di quattro cose, ma niente oh. Drogati che vendono il proprio corpo per comprare droga drogati che vendono droga pagata corpi per comprare soldi ragazzemadri  che vendono il proprio corpo per comprare altro corpo per poi venderlo e comprare soldi negozi che vendono soldi venditori di soldi porta a porta testimoni di geova deviati che...
Feb 24th
La neve scende a palle
*Poesia nella quale il poeta usa il compasso per dare i voti ai competitors della natura nel campo dell’architettura spinta La neve scende a palle a differenza della pioggia che scende a segmenti io stesso certe volte faccio la pipì a semiretta, a volte a parabola pochissime volte a iperbole e la cacca, persino, come le pecore o a blocchetti e le ghiande a ghiande, i fulmini a...
Feb 12th
Parlo poco
*Poesia nella quale il poeta illustra la strategia studiata per fottere gang di malviventi rumorosi e ladri Io quando parlo c’ho sempre in mente che ad ascoltare ci siano canieppò per quello poi parlo poco sennò i cani e i pò poi mi rubano le cose per chi ci crede, l’anima, per me le cose anche quando sono solo parlo sempre poco e mi dico le cose a mente così i porci e i cà, in...
Feb 10th
Amotribàl
*Poesia nella quale il poeta pianifica tragitti, su terre umide e deserte. Ho appoggiato al muro una borsa e una borraccia stanotte parto sbatto la porta e ti attraverso per lungo e non mi fermo mai fino a che non cado dai piedi, sul tappeto circumnavigo i tuoi punti d’interesse ti traccio col gps tra un’ora ti attraverso e non mi lascio distogliere dalle teste di bisonte nella...
Feb 9th
Arriveranno gli ottimisti
*Poesia nella quale il poeta attende i portatori di almanacchi per rendersi ostile Arriveranno gli ottimisti e ci carpiranno i peli del naso, noi chiederemo perché, loro ci diranno beh dai poi arriveranno i pessimisti e sbatteranno la testa contro i nostri ginocchi noi chiederemo perché, loro ci diranno ma no solo dopo arriverò io senza peli del naso e coi ginocchi sbucciati una...
Feb 4th
La tapina
*Poesia nella quale il poeta sobilla menabbienti a reclamar dovuti Entrò in panetteria lui e la poverecchia nessuno li guardava, cacava, nsiderava esplose mani in alto questa è una tapina prese un maritozzo ricco con la panna e prima di fuggire glielo si mangià - le mani a conchetta, li denti a seghetta, le mani imbiancate, li denti a vendetta - ronò.
Feb 2nd