Noi poeti laureati quando incontriamo poeti diplomati vinciamo facile

La democrazia della piova

Quando piove il mondo cola via
le strade si colorano di rivoli argentati
le famiglie, strette strette, accostano i finestri
e si stringono al di dentro.

Quando piove le cose si cambiano
i cani bàssano le orecchie e fuggono veloci
le automò si lavano i tettucci, i tettucci bombatelli
le femmine l’uno e l’altro.

Quando piove, mica come quando nevica
che i bambini attaccano i nasini alle finestre
quando piove, i bambini, come se niente fosse
insensibili, mica come i cani.

Quando piove, a proposito, le cacche dei cani,
che prima torzolette impenitenti al marciapié,
tu dirai, dove son finite?
Spalmate, diluite, equiparate, che c’è poco da far saltelli e schivi.

Quando piove è perché le cose
le cacche, un po’ a ciascuno.

4 months ago il 20 di June del 2009 alle 17:38 | Permalink