Noi poeti laureati quando incontriamo poeti diplomati vinciamo facile

Code di lucerti

“Poesia nella quale il poeta affronta il problema della nostalgia in maniera zoologica, cercando di trattenere cose vive*

Quando ero basso
giocavo ai campi e cercavo le lucerto

Le lucertole si facevano prendere bene
perché io ero basso e buono
e le massacravo con bontà infinita
a volte.

Le lucertole si prendono dal capo
e non da altrove
perchè si perdono la coda e scappa
e la coda poi ricresce.

Se poi le prendi dal corpicciolo molle d’intestino
due possibilità: o morsetto al dito
o cacchetta marroncina, a ricciolo sui mani.

Ma è una cosa di natura, non fa schifo
mica cacca putrefante d’uomo grasso e ricco
della natura, però, ok il non fare schifo merda,
ma poi magari bello, come lucerti
le cose ricrescessero le code.

http://www.decubito.org/2009/07/code-di-lucerti/

2 years ago il 1 di July del 2009 alle 15:53 | Permalink