Noi poeti laureati quando incontriamo poeti diplomati vinciamo facile

Dio fiore

*Poesia nella quale il poeta fa del giardinaggio di parallasse, non significando nulla, significando, dunque, col sentimento scuro

Sei un fiore nel prato
sei un fiore nel vaso

sei un fiore nel reparto surgelati del cinese qua sotto
sei un fiore dove chi lo sa

i fiori li fanno coi gambi proprio perché
quando il prato non ce la fa più
li prendi, li porti via

sui tetti, sugli scatoloni della coop che ti servono per il trasloco
sul trasloco
sopra la pancia,
e i ciuffetti dell’ombelico ti fanno il prato

sei un fiore
dio verme
ti amo e se fossi tu
dio stupido, ad amare così
il bangladesh sarebbe allagato

pioverebbe pioggia dai muri
bambini galleggianti
microcredito a puttane
puttane galleggianti che da morte insidiano i bambini galleggianti
ti amo, diopallido e bello
ti amo, dio dei morti sbiancati

ti amo, dio dei fiori
ti amo, fiore, ti amo
nel reparto surgelati del cinese qua sotto
vicino alla cicoria
dio verme
dio verme nella verdura

dio prato

sei un fiore
e se fossi tu, dio,
pioverebbe pioggia dalla terra
al cielo.

1 year ago il 19 di January del 2011 alle 16:10 | Permalink