Noi poeti laureati quando incontriamo poeti diplomati vinciamo facile

La neve scende a palle

*Poesia nella quale il poeta usa il compasso per dare i voti ai competitors della natura nel campo dell’architettura spinta

La neve scende a palle
a differenza della pioggia
che scende a segmenti

io stesso
certe volte faccio la pipì a semiretta,
a volte a parabola
pochissime volte a iperbole

e la cacca, persino, come le pecore o a blocchetti
e le ghiande a ghiande, i fulmini a zigzagghe
il polline a schifìo

solo tu, quando mi vieni
a passettini ammortizzati, a culo rimbalzante
geometria definitiva, di canone perfetto

che la natura, quando fa le case delle lumache
i ghirigori delle ragnatele, quando si sbatte dietro ai fiordi

ancora bestemmia.

2 years ago il 12 di February del 2010 alle 11:09 | Permalink