Quando t’ho vista m’hai detto merda
*Poesia nella quale il poeta racconta un aneddoto usato in una fiction esistenziale di grande successo e malinconie
Quando t’ho vista
m’hai detto merda
ti ho detto dove vai
e tu m’hai detto cazzi
ti ho seguita con lo sguardo, mentre ti allontanavi
e tu m’hai detto
ti prego, merda, fermami
almeno questo è quello che mi è parso di capire, ma eri lontana
e andavi nel passato
poi sei tornata, dopo un po’
solo perché t’eri scordata
di dirmi merda, ancora un po’
poi sei scappata
e chi t’ha visto più
ora ti cerco
e tu chissà dove sei
tu che avanzavi
ma mica lo sai
un bacio liquido
e un vaffanculo del dopo amore.